insetti-striscianti Specie invasiva Organismo di quarantena Obbligo di segnalazione

Tarlo asiatico

Anoplophora glabripennis / A. chinensis

Descrizione

Il tarlo asiatico comprende due specie: il tarlo asiatico del fusto (Anoplophora glabripennis) e il tarlo asiatico delle radici (Anoplophora chinensis), entrambi coleotteri della famiglia Cerambycidae originari dell'Asia. Arrivano in Europa tramite legname da imballaggio e piante ornamentali. In Svizzera sono state documentate 6 infestazioni di A. glabripennis dal 2011. Le province italiane confinanti con il Ticino mantengono popolazioni monitorate, elevando il rischio per il nostro cantone. Attaccano oltre 100 specie di latifoglie e possono uccidere alberi sani in pochi anni.

Caratteristiche principali

Dimensione

25-40 mm di lunghezza (adulto)

Colore

Corpo nero lucido con macchie chiare sulle elitre

Antenne

Lunghe quanto o più del corpo (25-80 mm), 11 segmenti con base grigio-blu

Larve

Apode, color crema con testa brunastra, bande seghettate sulla nuca

Ciclo vitale

Due anni dalla larva all'adulto in Svizzera. 30-60 uova all'anno deposte sotto la corteccia

Piante ospiti

Oltre 100 specie: aceri, ippocastani, betulle, noccioli, salici, pioppi

Rischi e diffusione

Il tarlo asiatico è un organismo di quarantena con obbligo di segnalazione. Può devastare il patrimonio arboreo urbano e forestale.

  • Alberi urbani — Distruzione di alberi ornamentali e da viale in città. Gli alberi infestati muoiono in pochi anni.
  • Patrimonio forestale — Minaccia per le foreste di latifoglie, con impatto su biodiversità e stabilità dei versanti.
  • Sicurezza — Alberi indeboliti dalle gallerie larvali possono cedere improvvisamente, rischio per persone e cose.
  • Economia — Costi enormi di eradicazione: abbattimento, distruzione del materiale, monitoraggio pluriennale.

Prevenzione

  1. 1

    Controllare materiale da imballaggio in legno proveniente dall'estero

  2. 2

    Ispezionare regolarmente gli alberi per fori di uscita circolari (1-2 cm)

  3. 3

    Verificare la presenza di rosura (segatura) alla base degli alberi

  4. 4

    Non spostare legna da ardere da zone infestate

  5. 5

    Segnalare IMMEDIATAMENTE sospetti al servizio fitosanitario cantonale

  6. 6

    Catturare l'insetto (non ucciderlo), fotografarlo e segnalare con localizzazione precisa

Il nostro intervento

L'eradicazione del tarlo asiatico è regolamentata a livello federale e richiede intervento delle autorità. TIsistemo collabora con il servizio fitosanitario cantonale.

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